Il progetto Rainbow Guatemala nella baraccopoli di S.Gertrudis, El Rancho, El Progreso

IL CONTESTO DI INTERVENTO


L’aldea di Santa Gertrudis è una vera e propria baraccopoli di più di 100 famiglie, dove regna l’indigenza più assoluta: narcotraffico, criminalità, violenza domestica, disintegrazione familiare, povertà e salute precaria sono purtroppo all’ordine del giorno... si trova nei pressi di un importante crocevia del narcotraffico internazionale, e la “maracuma” (area dove vivono narcos) è una zona estremamente pericolosa. Nell’aldeavivono circa 118 famiglie su terreni di una unica famiglia, e tutti sotto soglia di povertà. Alcolismo e disintegrazione familiare sono i problemi più gravi. Date le condizioni di vita precarie, sono molto comuni malattie croniche perché mai curate. I servizi di salute pubblici sono pressoché inesistenti.. Nell’Aldea, come in gran parte dei barrios poveri, le abitazioni sono di fortuna (baracche di legno) e legate alla temporaneità. 

BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO "COMEDOR iNFANTIL"

Con il progetto “Comedor Infantil” si supportano 40 bambini in età scolare (6-12 anni), tutti provenienti da famiglie disintegrate. Tutti soffrono di malnutrizione cronica a causa del basso ingresso economico familiare. Si fornisce quotidianamente un pranzo equilibrato che aiuta non solo da un punto di vista nutrizionale, ma che favorisca anche l’apprendimento a scuola. Il rendimento di molti bimbi è basso proprio a causa di una dieta sbilanciata e povera.

Dopo il pranzo, i 40 bambini sono seguiti da una maestra che li aiuta con i compiti, supporta l’apprendimento, e organizza attività didattiche, creative, ludiche, ricreative.

Due volte a settimana ci sono lezioni di musica e laboratori artistico-creativi, dove si insegna anche il riuso-riutilizzo dei materiali. Il Comedor si pone dunque come un intervento a 360 gradi (nutrizionale, educativo, di salute e prevenzione, didattico-ricreativo) per i bambini per allontanarli sempre più dalla strada e dai suoi pericoli, ed un rimedio integrale a situazioni di abbandono e disgregazione.




IL PROGETTO FARMACIA ETICA "FARMACIA SOCIAL 4 DE JULIO"

Da Gennaio 2014 abbiamo attivato un nuovo progetto in collaborazione AINS Onlus di Pavia (Associazione Italiana Nursing Sociale, http://ainsonlus.blogspot.com/ https://www.facebook.com/ains.onlus), che opera da 15 anni in Guatemala, e il partner locale “Asociation Moises Lira Serafin” https://www.facebook.com/asocmoises.liraserafin?fref=ts.

Come gruppo di Associazioni abbiamo avviato una “farmacia etica”, che vende medicinali e beni di largo consumo alla comunità a prezzi accessibili, alleviando la piaga dell’inaccessibilità alle cure farmacologiche: è frequentissimo che queste persone non possano permettersi di comprare farmaci perchè troppo cari, optando per farmaci di dubbia provenienza ed efficacia (Cina, commercio clandestino) o per nessuna cura...

La farmacia garantisce anche un servizio di consultorio medico e dentistico. L’innovatività del progetto risiede nel fatto che il reddito generato da queste attività viene direttamente reinvestito nella microimpresa stessa e serve inoltre a supportare un progetto di più ampia portata, quello del Comedor Infantil (mensa per bimbi), che garantisce pasti quotidiani ai bambini dell’aldea di Santa Gertrudis, una vera e propria baraccopoli di più di 100 famiglie, dove regna l’indigenza più assoluta: Narcotraffico, criminalità, violenza domestica, disintegrazione familiare, povertà e salute precaria sono purtroppo all’ordine del giorno... l’Aldea si trova nei pressi di un importante crocevia del narcotraffico internazionale, e la “maracuma” (area dove vivono narcos) è una zona estremamente pericolosa.

Read more: Il progetto Rainbow Guatemala nella baraccopoli di S.Gertrudis, El Rancho, El Progreso