RAINBOW BELIZE... L'idea

DOPO AVER ASCOLTATO IL NOSTRO CUORE E LE VOSTRE RICHIESTE (TANTE) DI CONTINUARE A SUPPORTARE LA SCUOLA DI MUSICA DI STRADA "UBAFU ART COMPANY" PER UN ALTRO ANNO (2015), DAL 2016 ABBIAMO TERMINATO IL PROGETTO, CON TANTA MALINCONIA MA SOPRATTUTTO CON ENORME SODDISFAZIONE PER I RISULTATI RAGGIUNTI IN QUESTI ANNI.. 
Nella pagina "donazioni" sono riportati obiettivi raggiunti e realizzazioni  relative al progetto tecnico "Barzakh Falah" e "Ubafu Art Company & Drum School" di Rainbow Belize


Rainbow Belize  è un progetto ideato da: Caterina Vetro , Psicologa, esperta in interventi in Paesi in Via di Sviluppo (PVS) e profonda conoscitrice del contesto umano e istituzionale del Belize, e Pino Scotto storico personaggio nel panorama rock italiano, impegnato sin dagli anni ’70, oltre che musicalmente, anche nel sociale.
Animati dalla stessa volontà di dar voce e contribuire a cambiare il futuro  di 5,500 orfani del Belize, troppo spesso abbandonati in strada per carenza di strutture, dopo ripetuti viaggi abbiamo deciso di sostenere la loro causa.  abbiamo fornito un aiuto concreto nel costruire una casa-fattoria ecosostenibile, un centro di accoglienza, assistenza ed educazione in un grande spazio rurale che diventerà una piccola azienda agricola totalmente ecosostenibile.

Quest’opera grandiosa regalerà la speranza di un futuro lontano da crimini, violenze e prostituzione. Abbiamo agito  sensibilizzando  le istituzioni  sulla necessità di assistenza e cura di queste migliaia di bambini.

Abbiamo inoltre implementato le attività di educazione di strada attraverso la musica in due luoghi e contesti sociali differenti: un ghetto di Belize City e un villaggio indigeno Garifuna del Sud, costruendo nel villaggio garifuna di Seine Bight un'aula di musica dove bambini ed adolescenti possono apprendere danze e musiche tradizionali (con percussioni) e costruire i loro strumenti ed abiti.

Perchè il Belize ?

Il Belize, piccolo paese del centro America e antica culla della civilt à Maya, è un luogo troppo spesso dimenticato dagli interventi umanitari destinati ai Paesi in Via di Sviluppo, seppur lo stato di bisogno sia pari o addirittura maggiore di tante nazioni asiatiche o latino americane..

Gli aiuti dell’Unione Europea e del Ministero Affari Esteri Italiano sono pressoché inesistenti.
Nei bandi di finanziamento nazionali e regionali italiani il Belize non è mai comparso nelle liste dei beneficiari.

Gli orfani in Belize

Su una popolazione totale di circa 330,000 persone, attualmente in Belize ci sono più di 5,500 BAMBINI ABBANDONATI, vittime di abusi e prostituzione (Fonte: UNICEF, 2007).

La totale mancanza di strutture di accoglienza li ha rigettati alla vita di strada o indirizzati al sistema corrotto degli affidi, dove le famiglie li accolgono per la misera retta statale, non curandosi di loro.

Per legge, ogni 3 mesi questi bambini sono riallocati, con gravi ripercussioni e traumi psicologici.
A 16 anni il sistema li abbandona completamente, senza supporto né tutela, lasciandoli al destino della stessa strada da cui provengono..

Droga, violenza, prostituzione, gravidanze premature diventano l’inevitabile realtà senza alternativa.. solo il 45% dei bambini frequentano la scuola secondaria.

Questo progetto è stato realizzato e supportato grazie a:

  • Donazioni Private
  • Eventi solidali (concerti "Pino Scotto and Friends, Rock for Belize)
  • Volontari -professionisti e non- che hanno fornito il loro contributo a questa causa

In Italia è stato istituzionalmente supportato da SMOM Onlus, Solidarietà Medico Odontoiatrica nel Mondo, un’organizzazione Non-Governativa (ONG) con progetti in 4 continenti la cui mission è:

“Promuovere lo sviluppo umano, la salute e l’assistenza socio-sanitaria nelle popolazioni con scarso o inesistente accesso ai servizi di salute, in rispetto delle  caratteristiche socio-culturali locali”

Concetto 1: una casa-fattoria eco-sostenibile per orfani

Abbiamo costruito abitazioni completamente ecologiche con sacchi di terra, che saranno casa per bambini ed adolescenti orfani, abusati, abbandonati tra i 5,500 del Belize.

Le droghe (crack in primo luogo), violenza, prostituzione e gravidanze precoci sono troppo spesso la triste realtà della vita di strada a cui questi bambini sono destinati; nella casa fattoria avranno un senso di famiglia e di accoglienza, impareranno un lavoro e tutto ciò che permetterà loro di costruirsi un futuro..

La fattoria sarà costruita e mantenuta 100% ecologicamente, utilizzando tecnologie innovative per il risparmio energetico e di risorse, oltre ad essere economiche.
La casa-fattoria servirà anche da modello di eco-sostenibilità replicabile in progetti simili.

UNA CASA

  • Un'abitazione per bambini ed adolescenti orfani, abusati, abbandonati
  • Un centro di accoglienza per orfani che a 16 anni vengono abbandonati dalle istituzioni e lasciati sulla strada
  • Un centro di accoglienza per situazioni gravi e di emergenza (bambine madri)
 UNA FATTORIA
  • Una piccola azienda agricola per garantire autosufficienza di cibo ai bambini
  • Progetti di agricoltura sociale per garantire  formazione e lavoro
  • Un centro eco-sostenibile a minimo impatto ambientale
  • Un luogo dove valorizzare e preservare la biodiversità e la tradizione della medicina naturale maya

Il Luogo

 12 ettari di terreno in concessione

    • Fondamenta per la casa principale (per 40 bambini), 50 x 60 metri, più 2000 metri quadrati di cortile interno già scavati
    • Tre trulli già costruiti e una grande cucina comume utilizzando la tecnica 100% ecologica dei sacchi di terra (earthbag)
    • Strada e sentieri parzialmente completati
    • Forno a legna e 2 bagni ecologici compostabili già costruiti
    • Orto per l'auto-sostentamento già coltivato e in produzione

Concetto 2: educazione di strada

Il progetto Rainbow Belize ha anche supportato l'educazione dei bimbi e giovani di strada attraverso la musica, l'in due differenti aree del Paese:

  • Nel ghetto di Port Loyola a Belize City (quartiere dove avvengono il 60% di omicidi del paese) con l'Organizzazione " The Commoners"
  • Nel villaggio indigeno Garifuna di Seine Bight con l'Organizzazione "Ubafu Art Company"

Ubafu Art Company è un gruppo che insegna musica, percussioni e danza tradizionale indigena Garifuna ai bambini e giovani del villaggio, al fine di tenerli lontani dalla vita di strada o recuperarli da situazioni critiche (crack e altre droghe, crimini e violenza..). Ha 16 membri tra percussionisti, danzatori di wanaragua e suonatori di shak. Ubafu produce a mano tutte le percussioni, gli strumenti (kneading bowls, mahta, greta shaka) e costumi tradizionali. La vendita degli strumenti serve per supportare le attività di educazione e le performance dal vivo.

I"Commoners" è un'organizzazione attiva nel ghetto di Belize City, che contribuisce a cambiare la vita di bambini di strada senza il privilegio di poter andare a scuola o adolescenti che desiderano lasciare la vita di gang. Gestisce vari programmi ed attività tra cui un programma di fornitura pasti, educativa di strada con arte, musica e sport, lettura e scrittura, computer e assistenza legale.

Gli obiettivi

    • Migliorare il benessere psicosociale di orfani, bambini abusati, abbandonati e di strada
    • Promuovere la Qualità di Vita (QOL) attraverso la formazione e il lavoro, per la costruzione di un futuro possibile
    • Fornire assistenza sanitaria e psicologica
    • Educare alla salute e ad una corretta nutrizione
    • Generare un piccolo reddito tramite attività agricole (agricoltura sociale)
    • Creare una piccola azienda agricola e un marchio solidale per i prodotti coltivati e lavorati