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"Anche in discarica crescono i fiori"
documentario integrale Rainbow Guatemala


Cari amici, sostenitori, colleghi, abbiamo messo on line il documentario integrale
"Anche in discarica crescono i fiori"- piccole storie di grandi cambiamenti, la nostra toccante testimonianza sulla vita nella discarica di Coban, Guatemala, e di come il nostro progetto Rainbow Guatemala sta aiutando i bambini e le loro famiglie a riavere dritti umani, salute, educazione da oltre 3 anni.

In questo momento storico, in cui la razza umana sta pagando un conto salato per i propri sbagli e la propria malvagita', non rimane che tornare ai veri valori e alla ricerca dell'unica verita'...L'AMORE. per se stessi e per chi soffre. noi stiamo cercando di farlo e sappiamo che in fondo al cuore ognuno di noi cerca la stessa cosa. Continuiamo ad aiutare questi poveri bambini della discarica.

un Caro saluto Caterina Vetro, Pino Scotto


Vi ho tanto amato

 



Mae, una giovane prostituta thailandese morente a causa dell'Aids, racconta l'inferno della sua vita aprendo squarci impressionanti sulla realtà del turismo sessuale nel sudest asiatico, sulle reti pedofile, sui traffici di giovani vite e sul lucroso mercato della pedopornografia e della pornografia estrema, quella in cui la protagonista femminile, alla fine muore veramente.

Presentazione Progetto Guatemala



Video-Intervista a Caterina Vetro (Psicologa, esperta in interventi in Paesi in Via di Sviluppo e profonda conoscitrice del contesto umano e istituzionale del Centro America) referente del Progetto Guatemala. Il progetto è suddiviso in due parti. La prima è la realizzazione di una clinica vicino alla discarica di Coban e la seconda è ricostruire e rifinanziare il progetto di Padre Godoy Escuelita Feliz.

Pino Scotto difende il progetto in Guatemala



Pino Scotto difende il progetto/i in Guatemala.

01_Domande dei volontari di Sos Bambini a Caterina Vetro (Progetto Guatemala)



Caterina Vetro responsabile del progetto Guatemala risponde alle domande dei nostri volontari sui seguenti argomenti: - Sostegno a Distanza - Progetti per le madri dei bambini delle discarica - Numero Famiglie e abitanti della discarica.

02_Domande dei volontari di Sos Bambini a Caterina Vetro (Progetto Guatemala)



Caterina Vetro responsabile del progetto Guatemala risponde alle domande dei nostri volontari sui seguenti argomenti: - Sostegno a Distanza, donazione minima - Raccolta Fondi e altre associazioni nazionali e internazionali che sostengono la Comunità esperanza - Tempi realizzazione Clinica - Situazione delle famiglie.

L'economia della felicità

Purtroppo il documentario L'ECONOMIA DELLA FELICITA' viene inserito e cancellato da YouTube quasi in continuazione. Facciamo del nostro meglio per rintracciarlo sul Web!

 

Qui di seguito un dibattito molto interessante, con la regista, in cui si discutono determinati
aspetti del documentario. 

Un film documentario di Helena Norberg - Hodge, Steven Gorelick, John Page. Il film ci elenca otto scomode verità sulla globalizzazione. Qualche fotogramma che definisce lo stato di salute della civiltà occidentale e poi l'elenco di cose non funzionanti, di come biologicamente e culturalmente, la nostra idea di esistenza si sia tramutata in spirito di sopravvivenza, con pochi slanci di vitalità e tanti momenti di sconforto. Non lasciare l'economia agli "esperti". Unisciti al movimento per il cambiamento dell'economia.
www.theeconomicsofhappiness.org

The corporation (in italiano)



Il documentario, strutturato in una prima parte storica e una seconda di testimonianze, e diviso in capitoli che affrontano teorie e argomenti diversi, analizza il comportamento delle multinazionali alla stregua di un essere umano, da un punto di vista psichiatrico evidenziandone le psicosi. L'approccio utilizzato dai due autori si allontana dall'idea documentaristica di Michael Moore, maestro di cerimonie che guida, dirige i contenuti e interagisce con l'oggetto del film, e si appoggia sul ritmo brillante del montaggio, alternando documenti storici, frammenti di film e interviste classiche che costituiscono un viaggio all'interno della globalizzazione. The corporation non impone le sue convinzioni, al contrario di Michael Moore, ma lascia lo spettatore pensare e costituire una propria coscienza sull'argomento.

Catastroika



Il documentario mostra e dimostra la catastrofe che segue la privatizzazione e la liberalizzazione, per risolvere una crisi voluta, che ne è la giustificazione. La giustificazione per depredare intere nazioni del patrimonio e dei beni pubblici del suo popolo, usando sistemi repressivi e liberticidi e inducendo i lavoratori a una condizione di schiavitù. I creatori di Debtocracy, documentario con due milioni di visualizzazioni trasmesse dal Giappone all'America Latina, analizzano lo spostamento dei beni dallo Stato in mani private. Viaggiano nei paesi sviluppati, alla ricerca di dati in materia di privatizzazioni e ricercano indizi sul giorno dopo il massiccio programma di privatizzazioni della Grecia.

Debtocracy



Prodotto e diffuso tramite internet cerca di capire come è stato accumulato l'enorme debito pubblico del paese e punta il dito contro i responsabili. Debtocracy è un atto politico e presenta un punto di vista ben definito sugli avvenimenti che hanno portato la Grecia sull'orlo del baratro. Le opinioni vanno tutte in una direzione, quella scelta dagli autori, che fin dai primi minuti mettono in chiaro il loro modo di vedere le cose: "In quasi 40 anni due partiti, tre famiglie politiche e alcuni grandi imprenditori hanno portato la Grecia al fallimento. Questa gente ha smesso di pagare i cittadini per salvare i suoi creditori". Il documentario denuncia i "complici" di questo fallimento. I primi ministri e i ministri delle finanze degli ultimi dieci anni in Grecia sono presentati come i responsabili di una serie di connivenze che hanno spinto il paese nel precipizio. Si serve inoltre dei casi dell'Ecuador e dell'Argentina per sostenere la tesi secondo la quale il rapporto di un comitato di esperti può essere utilizzato come strumento di negoziazione per cancellare una parte del debito e il blocco degli stipendi e delle pensioni. "Cerchiamo di prendere spunto dagli esempi di paesi che hanno detto no all'Fmi e ai creditori stranieri..."